Claim Your Rights

Salute, Benessere e Rimedi Naturali

Pressione Arteriosa: che cos’è e come si misura



La pressione arteriosa rappresenta il processo del sangue esercitato sulle pareti arteriose del sistema cardiocircolatorio caratterizzato dalla quantità di sangue pompato e dalle resistenza in opposizione al flusso stesso.

La pressione sanguigna si divide in massima e minima, seguendo le contrazioni cardiache. La pressione sanguigna viene così definita massima al momento delle contrazioni del cuore, denominata anche sistolica, e minima al momento del rilascio delle stesse al fine di riempirsi di sangue, denominata anche pressione diastolica.

La pressione massima dipende sostanzialmente dalla quantità di sangue espulso in presenza di ogni contrazione, mentre al momento del rilascio delle contrazioni la pressione minima alternerà il processo opposto.

Attraverso questo specifico articolo ci occuperemo di approfondire tutti gli aspetti legati alla misurazione della pressione arteriosa, soffermandoci sulle caratteristiche e le funzionalità specifiche.

 

Come si Misura la Pressione Arteriosa

La pressione arteriosa, come spiegato su MisuratorediPressione.net, viene determinata da tre diversi fattori principali rappresentati dalla quantità di sangue immesso in circolo in presenza della pressione sistolica, dalla forza delle contrazioni stesse, dalle resistenze ad opere delle arterie e delle vene in presenza del passaggio del flusso sanguigno.

L’unità adottata per la misurazione della pressione arteriosa è il millimetro di mercurio, siglato in mmHg, mentre generalmente i livelli ottimali della stessa oscillano per la maggior parte della popolazione in un valore compreso tra 110-130 mmHg di sistolica.



Al momento della misurazione della pressione arteriosa si potranno quindi distinguere valori ottimali nella norma, valori al di sopra del limite standard e valori al di sotto dello stesso. In presenza di valori alti la condizione della pressione viene definita in “ipertensione” presentando valori uguali o superiori ai 90 mmHg di minima e i 140 mmHg riferiti alla massima.

Lo stato di una pressione arteriosa alta richiede l’impiego di trattamenti farmacologici specifici al fine di prevenire e contrastare possibili complicazioni e insorgenze patologiche a danno del cuore, dei reni e del cervello. Tuttavia, fatta eccezione per la misurazione, l’ipertensione non presenta sintomi particolari ed evidenti, motivo per il quale effettuare una misurazione della pressione arteriosa periodica risulta estremamente importante. Una pressione eccessivamente alta potrebbe portare il soggetto ad un infarto cardiaco con conseguente decesso, un rischio elevato ma generalmente prevenibile sotto indicazioni mediche e monitoraggi.

La misurazione della pressione viene eseguita in posizione seduta, piegando il braccio all’altezza del cuore appoggiato su di un piano orizzontale per mezzo dello strumento apposito denominato sfigmomanometro, oppure apparecchi elettronici in vendita presso qualsiasi farmacia per una misurazione casalinga in autonomia. In presenza dell’assunzione di alimenti, bevande alcoliche, fumo di sigaretta, il soggetto dovrà attendere almeno un paio d’ore prima di procedere ad una misurazione della pressione arteriosa corretta.

 

Cosa fare se la Pressione è Troppo Alta o Troppo Bassa

Le raccomandazioni da adottare in presenza di una pressione arteriosa alta dovranno quindi prevedere uno stile di vita sano, un’alimentazione corretta, un allontanamento dalle fonti di stress, l’eliminazione del consumo di alcool e del fumo, limitare l’apporto del sale negli alimenti, l’osservanza di un’attività fisica costante.

La pressione arteriosa bassa invece prevedrà un valore al di sotto dei 100 mmHg, comportante nella peggiore delle ipotesi anche episodi di svenimento, affaticamento, spossatezza generale.




Pressione Arteriosa: che cos’è e come si misura ultima modifica: 2018-04-19T10:41:47+00:00 da amministratore
Claim Your Rights © 2017, Salute, Benessere e Rimedi Naturali