Perdita di sangue dal naso, rimedi casalinghi



La fuoriuscita di sangue dal naso, detta “epistassi” o “emorragia nasale” è un disturbo abbastanza comune che può manifestarsi nei momenti meno opportuni. Spesso, tale evento viene percepito come una situazione preoccupante: anche un esiguo quantitativo di sangue può sembrare un litro quando, dal naso, comincia a riversarsi sugli abiti. In verità, solo in pochi casi l’epistassi è spia di gravi patologie. Il più delle volte, infatti, si tratta di un problema scatenato da allergie, lesioni o traumi che interessano i vasi sanguigni collocati all’interno delle cavità nasali. Alcuni rimedi casalinghi possono aiutare a bloccare la perdita ematica, mentre una serie di pratiche e l’individuazione delle cause specifiche all’origine dell’emorragia possono rivelarsi utili nella prevenzione del disturbo.

Perdita di sangue dal naso: le cause

L’epistassi è un fastidio che insorge quando la mucosa del naso si fa più secca e più dura. Ne consegue una screpolatura che dà origine al sanguinamento. L’emorragia nasale affligge frequentemente i soggetti che seguono terapie a base di farmaci anticoagulanti e gli anziani, nei quali si riscontra una coagulazione ematica più lenta. Altri fattori scatenanti del disturbo possono essere:

traumi ed urti;

infiammazione delle mucose del naso causata da raffreddore, influenza e riniti (allergiche e non);

aria eccessivamente secca;

consumo di droghe;

carenza di calcio;

ipertensione;

tumori benigni o maligni a carico del tratto nasofaringeo.

Perdita di sangue dal naso: rimedi casalinghi

La prima cosa da fare, in caso di emorragia nasale, è sedersi mantenendo la schiena in posizione eretta: così facendo si allevia la pressione sui vasi sanguigni. È bene, inoltre, inclinare lievemente la testa in avanti rivolgendo il mento in direzione del petto, in maniera tale da non ingerire sangue. Adottate queste accortezze, è possibile affidarsi successivamente a una serie di validi rimedi casalinghi. Vediamoli, qui di seguito, nel dettaglio.



  • Acqua e sale → sciogliere in un bicchiere d’acqua un pizzico di sale. Spruzzare la soluzione salina ottenuta all’interno delle cavità nasali mediante l’uso di una siringa.
  • Succo di limone → per un’efficace azione vasocostrittiva ed antisettica, lasciar cadere poche gocce di succo di limone all’interno della narice o delle narici sanguinanti.
  • Garza imbevuta di aceto di mele → inserire nella narice interessata, per una manciata di secondi, un pezzo di garza sterile precedentemente immerso in aceto di mele. In questo modo si favorirà una rapida coagulazione del sangue.
  • Ghiaccio/oggetto raffreddato in freezer → applicare del ghiaccio o qualsiasi oggetto riposto in freezer sul ponte del naso per circa 2 minuti. Il freddo favorisce la contrazione delle vene e aiuta ad arrestare il flusso ematico.
  • Pezzuola umida sul capo → anche tale espediente contribuisce a frenare l’emorragia.

Perdita di sangue dal naso: strategie di prevenzione

Se si è particolarmente inclini a soffrire di epistassi, è opportuno mettere in atto alcune strategie di prevenzione, ossia:

bere almeno 2 litri di acqua al giorno, per preservare l’umidità delle cavità nasali;

limitare l’uso di aria condizionata. Quest’ultima è caratterizzata, infatti, da un’innaturale secchezza che stimola l’epistassi;

soffiare il naso delicatamente;

applicare, quando possibile, un batuffolo di cotone imbevuto di olio alla vitamina E nelle narici per mantenerle idratate;

curare l’alimentazione e aumentare l’apporto giornaliero di vitamina C la quale è indispensabile per rinvigorire i capillari e per incrementare la produzione di collagene, elemento che assicura al naso un rivestimento di protezione umido e sano;

limitare il consumo di alcol e fumo che possono indebolire i vasi sanguigni e innescare la vasodilatazione.

Fonte: newssalute.it