Igiene delle mani: cosa c’è da sapere

Sapere come eseguire una corretta igiene delle mani dovrebbe essere una conoscenza diffusissima. Tuttavia, non è raro assistere a scene imbarazzanti di persone che si allontanano dalle toilette pubbliche senza lavarsi le mani. Siamo tutti d’accordo nel dire che un simile comportamento ci fa venire il voltastomaco, tuttavia, sappiamo davvero quanto ci può costare un’igiene delle mani non ben eseguita? In questo articolo approfondiremo la questione nel dettaglio, pur senza diventare eccessivamente tecnici.

Igiene della mani: chi non la pratica?

In epoca di Covid-19, le raccomandazioni sulla buona e corretta pratica dell’igiene delle mani si sono moltiplicate. Ciò è stato senza dubbio di grande aiuto alla popolazione. Del resto, eseguire al meglio questa operazione e con la giusta frequenza è del tutto necessario per stare meglio e ostacolare il più possibile la diffusione dei germi vari. Tuttavia, un dato davvero allarmante è quello secondo il quale ben il 40 % della popolazione non effettua correttamente il lavaggio delle mani. Si tratta di un dato che dovrebbe farci sobbalzare sulla sedia immediatamente. Naturalmente, questo dato va interpretato al meglio: bisogna chiedersi quali sono le categoria più esposte al rischio di non lavarsi le mani.

Con questa domanda, si scoprirà che le categorie che si lavano meno le mani, sono le stesse che hanno maggiori probabilità di incappare in germi pericolosi. Ciò a motivo degli ambienti che frequentano. Tra queste categorie ci sono i bambini. Quando non vengono controllati dagli insegnanti, i bambini all’asilo tendono a dimenticarsi di lavare le mani. Probabilmente è la fretta di tornare a giocare che li fa agire così. Però, questi piccoletti sono anche molto esposti al patogeni. Basti pensare a quante sono le malattie che circolano tra i bambini. Si parte dal comune raffreddore e si finisce con tutte le malattie esantematiche. Almeno il virus del raffreddore si potrebbe evitare meglio con una corretta igiene delle mani.

Un’altra categoria molto a rischio sono coloro che devono percorrere lunghe distanze sulla strada. Spesso, le stazioni di servizio hanno bagni in cui manca il sapone, nonostante i lavoratori facciano il possibile per tenere al meglio i rifornimenti. Lo stesso vale per chi prende spesso i treni. Non poter usare il sapone induce chiaramente a svolgere male l’igiene delle mani. Ma chi viaggia è spesso a contatto con superfici non disinfettate e toccate da altri.

Quali sono i rischi per chi non lava bene le mani

Abbiamo visto quali sono le categorie di persone che non sempre effettuano una corretta igiene delle mani, ora vediamo invece quali sono le conseguenze a cui si va in contro con questa mancanza. Per prima cosa è bene sapere che ci sono due tipi di batteri annidati sulle nostre mani: quelli residenti e quelli transitori. I primi sono circa il 10-20 % della popolazione batterica e sono abbastanza innocui per la salute perché il nostro corpo vi è abituato alla perfezione. I secondi invece, che sono in percentuale maggiore, ci fanno ammalare di varie patologie.

In modo particolare, occorre fare attenzione e sapere che dove non si pratica la corretta igiene delle mani, il rischio di ammalarsi di diarrea è del 40 % più alto che negli altri casi, mentre il rischio di ammalarsi di polmonite sale del ben 23 %. Anche i coronavirus come quelli del Covid-19 si trasmettono dalle mani. Quindi, per non correre il rischio di ammalarsi sul serio è bene lavarsi al meglio le mani. La corretta igiene è un’ottima protezione per la nostra salute. Non bisogna sottovalutare nemmeno l’igiene dentale. A questo proposito, non molti sanno come prendersene cura al meglio; mentre molti altri tendono a dimenticare che la corretta igiene dentale inizia dall’alimentazione. Con questo link concludiamo il nostro articolo, vi incoraggiamo a leggerlo, e anche a fare maggiore attenzione quando vi lavate le mani.