Dipendenza da gioco: sintomi, cause e cosa fare



La dipendenza da gioco è un vero e proprio disturbo comportamentale, che si manifesta anche a livello psicologico ed è riconosciuta come una sindrome da gioco d’azzardo patologico. Nel corso degli anni la ricerca psicologica ha cercato di saperne di più su questo disturbo, studiandone tutti gli aspetti, anche perché si ritiene che ogni anno il numero delle persone che soffrono di questo tipo di dipendenza aumenti esponenzialmente. Ma quali sono le cause di questo fenomeno? Quali sintomi possiamo tenere in considerazione e come fare per riuscire a superare la patologia?

Le cause e i sintomi della dipendenza da gioco

I migliori casino per giocare in Italia sono sicuramente quelli che hanno come punto di riferimento l’AAMS, che ne garantisce la legalità. Tutto ciò però non vuol dire che non bisogna prestare attenzione, perché il fenomeno della dipendenza è strettamente correlato ai neurotrasmettitori che agiscono nel nostro cervello, come hanno dimostrato molti studi recenti.

Il gioco infatti può rendere attivi i neurotrasmettitori legati al piacere, come per esempio la dopamina, innescando un vero e proprio circolo vizioso psicologico basato sul sistema della gratificazione.

Possono così innescarsi comportamenti compulsivi, che fanno in modo di mettere il gioco online come qualcosa al centro della propria vita. Ci sono particolari segnali che fanno capire di essere in presenza di una dipendenza da gioco d’azzardo.

Il soggetto dipendente pensa sempre a giocare. A volte il gioco annulla anche le altre attività a cui dovrebbe pensare nel corso della propria giornata. Inoltre la dipendenza implica un aumentare le puntate di gioco senza fermarsi.



Il soggetto dipendente arriva a giocare per dimenticare lo stress o i problemi personali, può essere spinto a chiedere un prestito in modo da avere altro denaro da utilizzare per il gioco e può mentire sulla propria frequenza di gioco e sulle somme che ha speso. A volte la compulsione arriva a mettere in pericolo anche le relazioni affettive.

C’è un tipo di gioco particolarmente a rischio, che è quello che può insorgere dopo un periodo di stress, di isolamento e di depressione, quando il soggetto tende a giocare per dimenticare eventi negativi che hanno caratterizzato la propria vita.

Come superare la dipendenza da gioco

Per superare il disturbo da dipendenza da gioco d’azzardo, per essere aiutati ad intraprendere un percorso di guarigione, in Italia ci si può rivolgere ai servizi per le dipendenze che dipendono dall’Asl locale.

Si può trovare quindi un aiuto in uno psicologo e in un percorso di psicoterapia, che ha l’obiettivo primario di fare in modo che il soggetto prenda consapevolezza della propria dipendenza.

Ci sono comunque delle strategie che bisogna mettere in atto, proprio per evitare di cadere nella dipendenza da gioco. Sarebbe importante definire i propri limiti di gioco, evitando di spendere più di una certa somma nell’arco di un periodo di tempo determinato.

Inoltre potrebbe essere importante fissare un tempo massimo da dedicare al gioco, senza prolungarsi nel tempo e senza pensare di poter guadagnare di più, dedicando più tempo a giocare. Quando ci si sente particolarmente fragili dal punto di vista psicologico e affettivo, per particolari problematiche che possono insorgere durante le fasi della vita, sarebbe meglio evitare di giocare, perché si rischierebbe di non poter contare su un senso di responsabilità e sulla forza di volontà come deterrenti per evitare di innescare comportamenti compulsivi.