Claim Your Rights

Salute, Benessere e Rimedi Naturali

Protesi Ginocchio, Tempi di Recupero



Nel nostro Paese l’intervento chirurgico della protesi al ginocchio ha subito un forte incremento, e riguarda soprattutto gli anziani aventi un età compresa tra i sessanta e gli ottant’anni. La sostituzione del ginocchio mediante l’installazione di una protesi sono necessarie in casi in cui l’osteoartrite, l’artrite traumatica o l’artrite infiammata causano non solo forte dolore ma bloccano l’articolazione ed impediscono dunque anche la mobilità.

Dopo essersi sottoposti ad un intervento di protesi al ginocchio, vi sono dei tempi precisi di riabilitazione prima di poter recuperare la mobilità totale o parziale dell’arto.

Esistono due tipi di protesi ginocchio, entrambe capaci di sostituire perfettamente un ginocchio naturale, quella totale che va a rimpiazzare tutta l’articolazione e quella mono compartimentale, che rimpiazza un solo comparto articolare. Una protesi essendo una parte meccanica, dopo un certo lasso di tempo da sostituita mediante un altro intervento, generalmente dopo circa una quindicina di anni dall’installazione.

I tempi di recupero e le procedure necessarie per la riabilitazione post protesi al ginocchio, variano non solo da un posto all’altro ma soprattutto da paziente a paziente.

Il cosiddetto metodo della chirurgia mini invasiva, usato anche dal dottor Michele Massaro, è un tipo di procedura chirurgica nella quale si incidono la minor quantità possibile di tessuti, così da non causare grandi ed antiestetiche cicatrici ed agevolare un recupero motorio in tempi piuttosto rapidi. Tale tecnica, nei casi di chirurgia protesica del ginocchio, che non intacca minimamente l’apparato estensore, consente di iniziare la riabilitazione solo dopo due ore dall’operazione ed garantisce il recupero dell’autonomia già a partire dai tre giorni successivi.



In generale, il paziente che si è sottoposto ad un intervento di protesi al ginocchio, dovrà pure assumere dei farmaci antinfiammatori, evitare di ruotare il ginocchio, di inginocchiarsi, sedersi su delle sedie troppo basse ed accavallare le gambe.

Dopo pochi giorni dall’intervento inizia l’iter di riabilitazione, fondamentale per non rendere vano l’intervento al ginocchio e riuscire a recuperare entro due o tre settimane una parte della normale mobilità. Per prima cosa il paziente dovrà eseguire degli esercizi fisici capaci di fargli recuperare in modo graduale la possibilità di camminare, dapprima con degli ausili poi in maniera autonoma. Una volta terminata la riabilitazione nella struttura ospedaliera, occorrerà continuare gli esercizi a casa ed attendere il controllo post operatorio. Oltre gli esercizi di recupero motorio, risulta essere fondamentale mantenersi in perfetta forma, praticare un’attività fisica e ovviamente fare della sedute di fisioterapia.

Per quanto riguarda la fisioterapia, quest’ultima va eseguita per almeno tre mesi dopo l’intervento chirurgico e serve a recuperare la mobilità motoria più velocemente. Gli esercizi fisioterapici vanno eseguiti più volte al giorno, sotto la guida di uno specialista, ma è pure importante camminare, fare delle passeggiate giornaliere anche con ausilio di stampelle o un bastone. Il movimento post operatorio è il miglior rimedio per una rapida guarigione, per poter abbandonare le stampelle e ritornare presto a camminare in autonomia. Ovviamente si raggiunge la piena guarigione dopo circa uno o due anni, i tempi necessari affinché muscoli e cicatrici si risaldino del tutto.

Salva




Claim Your Rights © 2017, Salute, Benessere e Rimedi Naturali